
La serie “The Department Of Truth” di James Tynion IV e Martin Simmonds è un thriller fantascientifico mozzafiato in cui le più incredibili leggende metropolitane e teorie cospirazioniste si avverano.
Dopo l’episodio della scorsa settimana dedicato a “Johnny Gatlin” di Rodney Barnes e Szymon Kudranski, il Reading Of The Week di oggi è “The Department Of Truth” di James Tynion IV e Martin Simmonds. Questa fortunata e ormai longeva serie (edita da Image Comics dal 2020) ci porta alla scoperta degli angoli più reconditi della galassia cospirazionista statunitense. Ritroviamo qui lo stesso team creativo che avevamo già incontrato in “Universal Monsters: Dracula”, Gem From The Vault di luglio 2025.
Il team creativo: Tynion IV e Simmonds
James Tynion IV esordisce presso la DC Comics negli anni 2010 scrivendo dapprima delle storie brevi di back-up sulla collana “Batman” per poi diventare lo scrittore delle serie “Talon” e “Batman Eternal” e approdando infine sulla collana “Detective Comics” nel 2018. L’anno successivo lancia la serie horror “Something is Killing the Children” con Werther Dell’Edera, che gli vale due Eisner Award. Il 2021 è invece l’anno di “The Nice House on the Lake”, una miniserie horror creata con Alvaro Martinez Bueno, che gli vale anch’essa due Eisner Award come migliore scrittore.
Martin Simmonds è un illustratore e disegnatore di fumetti con un inconfondibile stile pittorico. È il co-creatore con Joe Hill di “Dying is Easy” per IDW, oltre ad essere un copertinista per diverse case editrici come Marvel, DC, Image e Boom!. Il suo sodalizio con James Tynion IV, nato sulle pagine di “The Department of Truth”, si rinnova nel 2023 quando i due realizzano insieme “Universal Monsters: Dracula”.
La trama di “The Department Of Truth”
Il mondo di “The Department Of Truth” è praticamente uguale al nostro. Ha solo una piccola ma fondamentale caratteristica che lo differenzia: lì, se un numero abbastanza grande di persone comincia a credere in qualcosa, quel qualcosa si manifesta nella realtà. Come in American Gods di Neil Gaiman con le divinità ma, in questo caso, applicato alle credenze e alle superstizioni popolari. Dalla Sbarco sulla Luna all’Uomo delle Nevi, fino ai vari boogiemen locali che mangiano i bambini, il catalogo delle possibilità è pressoché infinito.
In questo mondo nasce un’organizzazione potente e ramificata sotto il nome di Black Hat con l’obiettivo di orientare la popolazione e spingerla a credere nei più cupi prodotti dell’immaginazione. A contrastare questi materializzatori di incubi che soffiano sul fuoco, interviene il Department of Truth sotto la guida di Lee Harvey Oswald in persona. L’obiettivo del dipartimento è di tenere sotto controllo la narrazione mainstream e la conseguente “verità” per impedire che si modifichi troppo il tessuto della realtà.
Il protagonista è Cole Turner, uno studioso dell’FBI specializzato nell’analisi dei movimenti suprematisti e delle teorie cospirazioniste. Un uomo razionale sicuro che le persone dalla debole personalità vengano spinte a credere l’incredibile grazie alla suggestione. Quando però lui stesso assiste a qualcosa di inspiegabile e assurdo che avvalora le tesi terrapiattiste, tutto il suo sistema di valori e convinzioni va in crisi. È proprio in questo momento di disorientamento che Turner viene arruolato dal Department Of Truth nella guerra per il controllo delle credenze popolari.
La resa visiva di Martin Simmonds
Il disegno di Martin Simmonds è, come spesso capita nel suo caso, assoluto protagonista della serie. Il suo tratto pittorico è molto espressivo, a momenti espressionista, ed enfatizza il clima di angoscia crescente che si instaura nel lettore. Le sue tavole alternano realismo a deformazione percettiva, fondendo noir e surrealismo in un’inconfondibile estetica. Appare abbastanza evidente nel character design del protagonista il riferimento al Robert Redford de “I Tre Giorni Del Condor”, capolavoro di spionaggio e cospirazione di Sydney Pollack del 1975. Non credo sia un caso che il protagonista della serie porti lo stesso cognome, Turner, del protagonista di quel film. Di forte impatto visivo sono anche le cover della serie, curate dallo stesso Simmonds, che mischiano, pittura, grafica e collage.
Voto 8,5/10 | La serie “The Department Of Truth”, pubblicata mensilmente negli USA da Image Comics, è arrivata al volume #35. È disponibile anche in lingua italiana edita da Panini Comics.
James Tynion IV e Martin Simmonds non si accontentano di raccontarci teorie del complotto e leggende metropolitane, ma le rendono reali, tangibili e inquietanti. In un’epoca in cui le linee tra verità, propaganda e opinione sono sempre più confuse, questa serie mette in crisi le nostre più profonde convinzioni.
Appuntamento alla prossima settimana per un nuovo Reading Of The Week.









