“Universal Monsters: Dracula” di James Tynion IV e Martin Simmonds

“Universal Monsters: Dracula” di James Tynion IV e Martin Simmonds è la miniserie Image Comics che inaugura la nuova collana dedicata ai mostri della Universal Pictures.

Dopo l’articolo di giugno dedicato a “Fantastic Four: Full Circle” di Alex Ross, la rubrica Gem From The Vault si concentra questo mese su una gemma del genere Horror. Parliamo di “Universal Monsters: Dracula”, la miniserie di James Tynion IV e Martin Simmonds pubblicata da Image Comics (con Universal Pictures e Skybound) dedicata al vampiro per eccellenza nato dalla penna di Bram Stoker.

Dalla rivisitazione di James Tynion IV, specialista del racconto horror, e del visionario Martin Simmonds, maestro dell’illustrazione pittorica, emergono immutati il terrore e l’angoscia dell’opera originale di Stoker.

Il teatro degli avvenimenti è una Londra sporca e tetra in cui abbondano ratti, cani e insetti di ogni sorta. In questa metropoli dove è forte il contrasto tra i bassifondi e i salotti dell’alta società, stabilisce il suo terreno di caccia un Conte Dracula assetato di sangue.

Il team creativo: James Tynion IV e Martin Simmonds

James Tynion IV esordisce presso la DC Comics negli anni 2010 scrivendo dapprima delle storie brevi di back-up sulla collana “Batman” per poi diventare lo scrittore delle serie “Talon” e “Batman Eternal” e approdando infine sulla collana “Detective Comics” nel 2018. L’anno successivo lancia la serie horror “Something is Killing the Children” con Werther Dell’Edera, che gli vale due Eisner Award. Il 2021 è invece l’anno di “The Nice House on the Lake”, una miniserie horror creata con Alvaro Martinez Bueno, che gli vale anch’essa due Eisner Award come migliore scrittore.

Martin Simmonds è un illustratore e disegnatore di fumetti con un inconfondibile stile pittorico. È il co-creatore con Joe Hill di “Dying is Easy” per IDW, oltre ad essere un copertinista per diverse case editrici come Marvel, DC, Image e Boom!. Il suo sodalizio con James Tynion IV nasce nel 2020 quando insieme creano per Image la serie di successo “The Department of Truth”, nominata più volte agli Eisner Awards.

L’intreccio di “Universal Monsters: Dracula” di Tynion IV e Simmonds

Londra, fine ‘800, la città è scossa dal rocambolesco arrivo dalla Transilvania di una nave il cui equipaggio è stato brutalmente mutilato e ucciso. Unico sopravvissuto del tragitto è il signor Renfield, che in preda al delirio viene rinchiuso nell’asilo del dottor Seward.

Contemporaneamente giunge in città un altro visitatore originario della Transilvania: il misterioso Conte Dracula. Seguiranno al suo arrivo l’uccisione sanguinaria di una giovane dei bassifondi, l’inspiegabile sindrome di una ragazza dell’alta società e i vaneggiamenti del signor Renfield a proposito del suo potente padrone.

Mentre il dottor Seward si sforza di trovare una soluzione razionale alla paura e all’angoscia che pian piano pervadono la città, solo un uomo capisce la vera natura del pericolo: il professor Van Helsing.

James Tynion IV costruisce qui un notevole gioco di specchi in cui progresso e arretratezza si riflettono l’uno nell’altra. Il corpo accademico vede infatti nel dottore, con le sue moderne trasfusioni di sangue per guarire le malattie, un pericoloso stregone. Al contrario vede nel professore, con la sua superstizione fatta di acqua santa e crocifissi, una rassicurante soluzione.

Le potenti illustrazioni di Martin Simmonds

Oltre alle doti di scrittura di Tynion IV, “Universal Monsters: Dracula” si avvale anche della forza evocativa delle illustrazioni di Martin Simmonds. Le doppie splash page sono veri e propri quadri che meriterebbero di essere incorniciati e appesi al muro.

In certi passaggi il disegno fa a meno delle parole e narra lui stesso la scena senza bisogno di commento. Una menzione speciale merita la resa grafica della trasfigurazione del Conte Dracula in lupo e in pipistrello, che riesce ad essere allo stesso tempo dinamica e scenografica.

Molto riuscita anche la rappresentazione della sete di sangue del Vampiro e dei suoi contagiati. Simmonds riesce nell’intento di far trasparire nei loro volti la dipendenza dal sangue, lo sguardo quasi inebetito di quando questa sete viene soddisfatta e lo sguardo nervoso ed agitato durante l’astinenza.

Da ultimo devo citare il notevole design di Renfield, con il volto bianco come un cencio e lo sguardo completamente allucinato. Da buon appassionato di Batman quale sono, questo re delle mosche rinchiuso in un asilo non poteva che farmi pensare a un novello Joker.

Voto 9,5/10 | “Universal Monsters: Dracula” di Tynion IV e Simmonds è pubblicata in lingua italiana da Saldapress in formato cartonato.

Gli autori hanno confezionato una reinterpretazione magistrale di un classico senza tempo della letteratura dell’orrore. Un vero e proprio bagno di sangue, una discesa nelle tenebre. Benvenuti nella tana del vampiro, benvenuti nella tana del Conte Dracula.

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