
Questa miniserie targata Zombie Love Studios entra nell’universo di Killadelphia, creato da Rodney Barnes, e ne amplia i confini. Seguiamo l’anima dannata del micidiale pistolero Johnny Gatlin mentre attraversa le lande in fiamme dell’Inferno.
Dopo l’episodio dedicato, la scorsa settimana, a “Zorro: Man Of The Dead” di Sean Murphy, il Reading Of The Week di oggi è “Johnny Gatlin” di Rodney Barnes e Szymon Kudranski. La miniserie pubblicata da Zombie Love Studios reinventa la figura del pistolero ambientandola nell’aldilà, in una sorta di western horror. Johnny Gatlin è un cacciatore di taglie al soldo di un lord dell’Inferno molto ambizioso. Il terreno comincia a tremare sotto ai suoi piedi quando il suo padrone gli ordina di uccidere un altro lord suo rivale.
Gli autori di Johnny Gatlin: Rodney Barnes e Szymon Kudranski
Rodney Barnes è uno sceneggiatore tra i più versatili del panorama americano contemporaneo: dalla televisione (The Boondocks, Winning Time) al fumetto, con serie come “Killadelphia” e “Blacula: Return of the King”. La sua scrittura mescola satira sociale, tensione morale e una predilezione per le trame dark e horror.
Szymon Kudrański è un artista dal segno cupo e cinematografico, con esperienza su diverse testate di primo piano come “The Punisher” per Marvel e “Batman: The Dark Knight” per la DC Comics. Decisamente rilevante è anche la sua collaborazione con Image Comics sulle pagine di “Spawn”, ma anche su titoli come “Something Epic” e la miniserie fresca di stampa “No Man’s Land”.
L’intreccio: la caduta e la redenzione di Johnny Gatlin
Johnny Gatlin era un pistolero implacabile e temuto, ma da quando è all’Inferno porta a termine gli incarichi che gli affida il suo padrone, Carson. Questo padrone è uno dei cinque lord dell’Inferno e si è messo in testa di eliminare uno dei suoi concorrenti più temibili: Lucifero in persona. Un incarico così delicato non può essere affidato a un demone qualunque, e Carson decide di affidarlo proprio a Johnny Gatlin, il suo servo più efficiente. La sua missione è in realtà una trappola senza via di uscita: se da un lato non può rifiutare il volere del suo lord, dall’altro non può di certo pensare di uccidere Lucifero in persona. Johnny Gatlin dovrà lavorare d’ingegno per togliersi dai guai e uscirne intero. Il pistolero dannato attraversa l’Inferno circondato da questi dubbi e con il ricordo ancora bruciante della sua famiglia sterminata quando era ancora in vita.
L’impatto visivo di Szymon Kudrański
La direzione artistica di Szymon Kudrański incornicia l’opera in un nero profondo e in un chiaroscuro tagliente, in cui le poche luci sono costituite dalle fiamme dell’Inferno. Lo stile è puro noir, i volti emergono dal buio come incisioni sulla carta bruciata e i fondali sono dissolvenze nell’ombra. L’uso drammatico delle splash page e del chiaroscuro insieme a una palette terrosa rende plasticamente la fusione tra il West e l’orrore dell’Inferno. Degna di nota, come sempre in Kudrański, la grande cura per gli elementi anatomici dei volti e delle mani dei personaggi.
Voto 8/10 | La miniserie “Johnny Gatlin” di Rodney Barnes e Szymon Kudranski è stata pubblicata nel 2024 da Zombie Love Studios in lingua inglese. Al momento non esiste ancora un’edizione italiana.
È un western infernale e disperato che vede un cacciatore di taglie farsi strada per le pianure desolate dell’aldilà. Riuscirà Johnny Gatlin a portare a termine la sua missione letale o ne sarà lui stesso la vittima?
Appuntamento alla prossima settimana per un nuovo Reading Of The Week.









