
Per celebrare il giorno di Halloween non c’è niente di meglio che un bel fumetto horror. “Creepshow” #1 di Burnham, Dini, Langford e McCrea apre questa antologia del terrore nel segno dello storico programma tv americano.
Dopo l’episodio della scorsa settimana dedicato a “The Department Of Truth” di James Tynion IV e Martin Simmonds il Reading Of The Week di oggi è “Creepshow” #1 di Chris Burnham, Paul Dini, Stephen Langford e John McCrea.
Questa settimana segna il periodo più spaventoso dell’anno, e non poteva esserci titolo migliore di “Creepshow” #1 per celebrare Halloween.
Un albo che riporta in vita l’atmosfera pulp e macabra della leggendaria serie televisiva americana, in una nuova incarnazione a fumetti firmata Image Comics e Skybound Entertainment.
“Creepshow” #1 di Burnham, Dini, Langford e McCrea: dal cult televisivo al fumetto
Pubblicato nel 2022 da Image Comics, “Creepshow” nasce come omaggio moderno alla storica serie antologica horror ideata da Greg Nicotero, ispirata a sua volta al film del 1982 diretto da George A. Romero e scritto da Stephen King.
L’obiettivo è quello di riportare in vita lo spirito delle EC Comics anni ’50, con brevi storie autoconclusive capaci di fondere ironia nera, morale distorta e raccapriccio visivo.
Ogni numero raccoglie due racconti scritti e disegnati da diversi autori: un formato che omaggia le origini del genere e al tempo stesso consente la massima libertà creativa agli autori. Il debutto di “Creepshow” #1 vede all’opera Chris Burnham, Paul Dini, Stephen Langford e John McCrea, che interpretano la tradizione dell’horror antologico con uno stile violento, grottesco e decisamente gore.
“Take One” di Chris Burnham
La prima storia, Take One, scritta e disegnata da Chris Burnham, si apre nella notte di Halloween. Tre ragazzini ingordi infrangono l’unica regola, scritta a chiare lettere su un cartello, relativa a una ciotola di dolci incustodita: “Prendetene uno solo”.
I ragazzi pagheranno caro le conseguenze del loro gesto e subiranno una sorte degna di un classico film horror anni ’80.
Burnham orchestra un racconto breve e folgorante, dove l’orrore è tanto esplicito (al limite dello splatter) quanto ironico. Il suo tratto esagerato, quasi sporco, combinato alla maniacale cura per i dettagli, riescono appieno a ricreare l’atmosfera del cinema horror americano degli anni ’80.
“Shingo” di Paul Dini e John McCrea
La seconda storia, Shingo, disegnata da John McCrea, scritta da Paul Dini e Stephen Langford si svolge durante la festa di compleanno di un’adolescente. La madre divorziata ha difficoltà a trovare un intrattenitore adatto e, all’ultimo momento, contatta la mascotte “Shingo”. Ben presto però la sorpresa svanisce: dietro il costume colorato si rivela esserci un’antica e vorace creatura, il cui appetito va ben oltre la torta della festeggiata.
Dini e Langford giocano sul contrasto tra l’atmosfera festiva e la figura sempre più inquietante di Shingo e fanno salire la tensione in un climax che culmina in un improvviso finale a sorpresa. McCrea dà corpo a questo delirio con un tratto distorto e dinamico accompagnato da colori acidi. Il disegnatore trasporta la mente del lettore all’interno di un sogno che col passare del tempo si trasforma in incubo.
Voto 8,5/10 | Pubblicata nel 2022 in 5 volumi da Image Comics e Skybound, la miniserie “Creepshow” è disponibile in edizione italiana cartonata edita da SaldaPress.
“Creepshow” rappresenta il ritorno in grande stile dell’horror splatter anni ’80 che lasciava sempre un piccolo spazio alla commedia. Le copertine dell’intera miniserie sono curate da Chris Burnham, mentre il team creativo nelle uscite successive si arrichisce di grandi nomi come David Lapham, Francesco Francaville e Jorge Corona.
Un bello spavento in salsa horror anni ’80 perfetto per celebrare la notte di Halloween.
Appuntamento alla prossima settimana per un nuovo Reading Of The Week.









