
“X-Men: Grand Design” di Ed Piskor è uno dei progetti più ambiziosi mai realizzati nel panorama Marvel contemporaneo. Racconta e ricompone oltre cinquant’anni di storia editoriale degli X-Men in un’unica e coerente narrazione.
Dopo l’episodio del mese scorso dedicato a “Night Of The Ghoul” di Scott Snyder e Francesco Francavilla, la Gem From The Vault di ottobre è “X-Men: Grand Design” di Ed Piskor
Questo capolavoro costituisce la prima di tre miniserie, ciascuna composta di due volumi, dedicate dall’autore di Pittsburgh alla storia dei mutanti Marvel. Pubblicate tra il 2017 e il 2019, le miniserie ripercorrono tutta la storia degli X-Men dandole un unico filo narrativo. Un’impresa che solo un autore con la visione e la disciplina di Piskor poteva concepire.
Con la precisione e la pazienza degne di un archivista, l’autore riorganizza decenni di continuity, dalle origini dei mutanti all’epoca moderna, fondendo cronologie e linee temporali in un unico flusso narrativo. Il risultato è un racconto monumentale che riesce a rendere accessibile l’intera saga degli X-Men senza tradirne la complessità.
La sua struttura retrospettiva, la grafica dallo stile vintage e la carta ingiallita evocano il fascino delle prime pubblicazioni Marvel degli anni ’60. “X-Men: Grand Design” non è solo una celebrazione, ma un vero e proprio atto di amore verso la storia dei comics che Ed Piskor non ha mai smesso di riaffermare nella sua troppo breve vita.
L’Autore: Ed Piskor
Ed Piskor, nato a Pittsburgh nel 1982, è uno dei fumettisti più innovativi della scena indipendente americana. Allievo di Harvey Pekar, debutta proprio al suo fianco su American Splendor, prima di imporsi con Wizzywig (2012), graphic novel che esplora la cultura underground del mondo degli hacker.
Il successo arriva con Hip Hop Family Tree (Fantagraphics, 2013–2016), monumentale cronistoria illustrata della nascita e dell’evoluzione della cultura hip hop. L’opera, lodata per l’approccio enciclopedico e l’autenticità documentaria, gli vale premi e riconoscimenti internazionali.
L’ultima parte della sua carriera è stata caratterizzata dalle tre miniserie di “Red Room”, un viaggio inquietante ma sempre ironico nel mondo degli snuff movies all’epoca dello streaming e delle criptovalute.
“X-Men: Grand Design”: Un’Enciclopedia Mutante
“X-Men: Grand Design” non è una semplice miniserie: è un’operazione filologica degna di una pubblicazione accademica. Piskor si comporta come un curatore d’archivio, scandagliando ogni epoca della produzione Marvel per rintracciare, collegare e armonizzare le infinite linee narrative che hanno attraversato la storia dei mutanti.
L’autore costruisce la narrazione come un flusso continuo, privo di cesure, in cui eventi distanti decenni si intrecciano in una cronologia coerente. Ogni episodio condensa centinaia di storie in pochi pannelli, eliminando le ridondanze ma conservando la sostanza mitologica.
Il metodo, già sperimentato con successo sulle pagine di “Hip Hop Family Tree”, si fonda su un rigore quasi storiografico: documentazione minuziosa, consultazione delle fonti originali e integrazione delle Origin Stories scritte successivamente.
L’operazione è al tempo stesso una dichiarazione d’amore e un esercizio di critica fumettistica. “Grand Design” diventa così un ponte tra il passato e il presente del medium, unendo la memoria dei lettori storici e la curiosità dei neofiti in un unico grande racconto. Di fondamentale importanza è l’apparato critico di note in appendice al fumetto che guidano il lettore pagina per pagina e lo aiutano a rimettere in contesto i diversi eventi richiamati.
La Realizzazione Grafica di Ed Piskor
Il tratto di Ed Piskor è immediatamente riconoscibile: linee spesse, colori desaturati e texture che simulano la carta ingiallita delle vecchie edizioni Marvel. Ogni tavola è una fusione di nostalgia e precisione, un collage di influenze che spaziano da Jack Kirby a John Byrne, reinterpretate attraverso sensibilità di Piskor.
La gabbia regolare e la costruzione delle tavole richiamano il linguaggio visivo della Silver Age. Il risultato è un equilibrio perfetto tra ricostruzione storica e reinvenzione estetica: un omaggio filologico, ma mai noioso, al fumetto come forma d’arte popolare e viva.
Voto: 9/10 | La miniserie “X-Men: Grand Design” è stata pubblicata in due volumi nel 2017 da Marvel Comics. È disponibile anche in lingua italiana in raccolta pubblicata da Panini.
“X-Men: Grand Design” testimonia del grande amore di Ed Piskor per il fumetto e in particolare per i mutanti Marvel. Un’opera che restituisce la complessità di oltre 50 anni di storia degli X-Men senza mai essere pomposa o pedante.
Da leggere tutto d’un fiato, “X-Men: Grand Design” compiace gli appassionati e fa appassionare i neofiti.
Buona lettura e appuntamento al prossimo mese per una nuova Gem From The Vault.










