“The War” di Garth Ennis e Becky Cloonan

"The War" di Garth Ennis e Becky Cloonan

Inizialmente pubblicata nell’antologia horror “Hello Darkness”, la miniserie “The War” di Garth Ennis e Becky Cloonan viene ora ristampata. Un thriller psicologico e apocalittico che immagina la reazione di un gruppo di amici a un’escalation nucleare tra Nato e Russia.

La miniserie “The War” di Garth Ennis e Becky Cloonan è il Reading Of The Week di questa settimana. Dopo la pubblicazione a puntate sulle pagine dell’antologia horror “Hello Darkness”, esce in una nuova edizione per Boom! Studios in tre volumi.

La vicenda prende le mosse da una realtà non dissimile dalla nostra, in cui domina la paura che la guerra in Ucraina possa degenerare in un confronto diretto tra Nato e Russia.

La preoccupazione emerge dalla chiacchierata di un gruppo di amici newyorkesi che affrontano l’argomento da diverse angolature. La fiction di costume lascia ben presto spazio al thriller apocalittico quando, a notte fonda, uno dei protagonisti legge online di un attacco nucleare su Londra.

Il team creativo di “The War”

Garth Ennis è uno scrittore nordirlandese dallo stile irriverente che spesso flirta con il politicamente scorretto e la critica sociale. Dopo gli esordi nel mercato britannico si afferma nei primi anni ’90 negli Stati Uniti con la sua run di “Hellblazer” (Vertigo/DC Comics). Nel 1995 crea insieme al disegnatore Steve Dillon, con cui instaura un fortunato sodalizio, la sua serie più famosa: “Preacher” (Vertigo/DC Comics). Nei primi anni 2000 comincia la sua esperienza alla Marvel continuando la collaborazione con Steve Dillon sulla miniserie “The Punisher: Welcome Back Frank” e sulla serie regolare di “The Punisher MAX”. Dopo l’esperienza alla Marvel approda alla Wildstorm (Dynamite) dove crea insieme al disegnatore Darick Robertson la serie “The Boys”, una satira spietata e violenta del supereroismo.

Becky Cloonan è una disegnatrice e scrittrice statunitense. Esordisce nei primi anni 2000 con pubblicazioni su editori indipendenti come “Demo” (AiT/Planet Lar) scritta da Brian Wood e la sua prima graphic novel “East Coast Rising” (Tokyopop). Nel 2012 diventa la prima donna a disegnare un numero sulla serie regolare “Batman” (DC Comics). Tra i suoi lavori come scrittrice non si può non ricordare la serie “The Punisher” (Marvel Comics), disegnata da Steve Dillon. Nel 2023 esce la graphic novel “Somna: A Bedtime Story” (Dstlry) scritta e disegnata insieme a Tula Lotay, che varrà loro la vittoria di un Eisner Award l’anno successivo.

La trama e le atmosfere di “The War” di Garth Ennis e Becky Cloonan

Gli autori affrontano il tema dello spauracchio di un scontro nucleare partendo dalle voci di quattro coppie di amici che chiacchierano al termine di una cena a New York. La discussione ci offre un ampio spettro di opinioni, anche contrastanti, e ci dà il termometro della situazione all’interno del gruppo. Si va da chi è convinto che tutto rimarrà senza conseguenze a chi, più possibilista sullo scenario catastrofico, immagina già come passare le ultime ore di vita. Tutti questi discorsi non piacciono a Nikki che, arrabbiata con gli uni e con gli altri, pensa solo alla figlia che porta in grembo.

Ben presto tutti i discorsi teorici e le discussioni sui massimi sistemi perdono di senso di fronte al precipitare degli eventi. Londra e San Pietroburgo vengono rase al suolo da un attacco incrociato, una sorta di azione-reazione che lascia la situazione in uno stallo innaturale.

In questa fase la miniserie si spinge ancora più a fondo nell’indagine psicologica dei diversi personaggi, che fungono da cartina al tornasole dei possibili stati d’animo. C’è chi si abbandona alla rassegnazione, spensierata o disperata che sia. C’è chi attiva potenti parentele cercando una salvezza personale. E poi c’è il compagno di Nikki, egoista e immaturo, che si sforza di razionalizzare l’irrazionale. Tutto pur di non ammettere che la situazione è ormai fuori controllo.

“The War” mette a nudo le convenzioni e le costrizioni delle nostre società umane. Ci mostra come le relazioni sociali, le nostre convinzioni etiche o anche l’idea che ci facciamo di noi stessi non resistano a lungo ad una crisi globale. La convivenza civile sparisce molto prima delle tacche dal telefono e tutti si scoprono individui in mezzo ad altri individui.

A differenza dei classici del genere apocalittico, “The War” non si concentra solo sulle reazioni dei personaggi alla crisi, sulle loro azioni pratiche. Al contrario indaga i loro ragionamenti, i meccanismi psicologici che si mettono in moto nella loro testa. È notevole il lavoro di Becky Cloonan nella resa dei vari stati d’animo che si impossessano dei personaggi. Sotto il suo tratto i loro visi e le loro espressioni mutano, trasmettendoci ora la loro angoscia o disperazione, ora il risentimento o il disprezzo, fino ad arrivare alla rabbia.

Voto 8/10 | La miniserie “The War” di Garth Ennis e Becky Cloonan non è ancora disponibile in traduzione italiana. È stata pubblicata sulle pagine dell’antologia horror “Hello Darkness” nel 2024. Ora torna in stampa con una sua testata il cui #1 è uscito a luglio 2025 per Boom! Studios.

“The War” è un brutto sogno in cui il mostro da cui scappiamo potremmo essere noi stessi. Come ogni incubo che si rispetti, non si sa come sia iniziato, ma quando finisce lascia dietro di sé un’inquietante eco.

Buona lettura e appuntamento alla prossima settimana per una nuova Gem From The Vault.

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