“Absolute Batman” di Scott Snyder e Nick Dragotta

"Absolute Batman" di Scott Snyder e Nick Dragotta

“Absolute Batman” è la nuova serie DC Comics scritta da Scott Snyder e disegnata da Nick Dragotta che lancia l’universo All In. Un nuovo Cavaliere Oscuro reinventato radicalmente, molto oscuro ma non del tutto cavaliere.

Dopo l’articolo su “Batman: Gotham By Gaslight – The Kryptonian Age”, anche questa settimana Reading Of The Week si concentra su una serie del Detective Mascherato: “Absolute Batman” di Scott Snyder e Nick Dragotta

La serie segna il ritorno di Scott Snyder al personaggio che più ha segnato la sua carriera, mentre per Nick Dragotta si tratta di un esordio come disegnatore regolare sulle pagine del Cavaliere Oscuro.

Come per le altre due serie del nuovo universo All In della DC Comics (“Absolute Superman” e “Absolute Wonder Woman”) anche “Absolute Batman” propone una rivoluzione nelle origini e nello sviluppo del personaggio. I lettori più avvezzi alle avventure di Batman potrebbero trovarsi inizialmente disorientati dalle tante deviazioni dal canone, ma nel corso delle pagine emergerà inesorabile l’essenza del personaggio.

I creatori di “Absolute Batman”: Scott Snyder e Nick Dragotta

Scott Snyder è tra i più influenti scrittori di fumetti degli ultimi 15 anni, capace di mescolare diversi generi, con una predilezione per le atmosfere cupe. Dopo il successo della serie “American Vampire” creata con Rafael Albuquerque per Vertigo, avviene la svolta della sua carriera: l’incontro col personaggio Batman. Comincia infatti nel 2011 la sua run Black Mirror sulla collana “Detective Comics” con i disegnatori Jock e Francesco Francavilla e nello stesso anno parte la sua collaborazione con Greg Capullo sulle pagine di “Batman” per il rilancio dei Nuovi 52. Quest’ultimo sodalizio ha dato vita alla run più longeva del decennio, durata più di 50 numeri.

Il nome di Nick Dragotta è fortemente legato alla collaborazione con il visionario scrittore Jonathan Hickman. Dopo aver disegnato alcuni numeri su testate dei Fantastici Quattro subentra a Steve Epting come artista regolare di “FF” fino alla conclusione della serie. Nel 2013 crea insieme allo stesso Hickman per Image Comics la serie record di incassi “East Of West” che disegnerà per intero fino alla sua conclusione dopo 45 numeri.

L’intreccio, le atmosfere e i personaggi della serie

Malgrado molti elementi del topos stesso del Cavaliere Oscuro siano stravolti, quello che riemerge inesorabilmente in “Absolute Batman”, pagina dopo pagina, è la sua sete di giustizia, la sua determinazione e l’impossibilità per lui di scendere a compromessi. Tutti elementi che ci restituiscono intatto il cuore del personaggio.

Scott Snyder non è nuovo a reinterpretazioni o reincarnazioni di personaggi, ma in questo caso la modifica va fin dentro al DNA di Batman. Fatto salvo che l’alter ego sia sempre Bruce Wayne, molti aspetti della sua vita e della sua infanzia ce lo rendono estraneo. Tanto per cominciare non è ricco, non che si ritrovi a vivere in miseria ma piuttosto in una condizione sociale di “working class”.

Questo primo dettaglio ci rivela un altro aspetto insolito di “Absolute Batman”: ovviamente Alfred Pennyworth non può essere il suo maggiordomo, essendo i Wayne una famiglia ordinaria. È presente nella storia ma il suo ruolo è più legato alle sue origini di militare britannico e sospetto che nel prosieguo il suo sentiero si intreccerà ulteriormente con quello di Batman. Altro aspetto peculiare, per non dire bizzarro, di “Absolute Batman” è costituito dagli amici d’infanzia di Bruce che anche loro avranno sicuramente un ruolo importante nel secondo arco narrativo della serie…di più non dico per evitare spoiler.

Quello che si ritrova invariato in questa nuova incarnazione del Cavaliere Oscuro è la nostra beneamata Gotham City, sempre cupa, piena di vizio e disperazione ma anche capace di resistere ai soprusi e alla violenza. I suoi abitanti costantemente in bilico tra il bene e il male, sono pronti a oscillare da un lato o dall’altro, capaci sia di dare seguito ai peggiori istinti criminali, sia di avere slanci virtuosi.

La resa grafica di Nick Dragotta

Al disegno di Nick Dragotta, fatto di forte dinamicità ed energia, fa da contrasto la massiccia corporatura di questo nuovo Batman, “gonfiato” dal suo ossessivo allenamento in palestra. L’opposizione costante tra l’agilità necessaria a Batman nei suoi scontri fisici e la sua muscolatura quasi sproporzionata trasmettono una costante sensazione di sbilanciamento. Una menzione speciale va riservata al costume design nel quale Nick Dragotta si è superato. Le ali di pipistrello con tanto di artigli ai loro estremi e il simbolo sul petto che diventa un’ascia all’occorrenza sono trovate di genio.

Voto 7,5/10 | “Absolute Batman” è pubblicata in lingua italiana da Panini, a luglio è in uscita il #3. Il vol. 1 (#1-6) in lingua inglese è in uscita ad agosto in formato HC e TP.

Questo primo arco narrativo, con tutte le sue stranezze e peculiarità, ha acceso la curiosità del lettore. Cosa ci riserva il secondo volume? Dove ci conduce questo nuovo e anomalo Batman? Quali nuovi nemici minacciano le sorti di Gotham City? Non resta che attendere fiduciosi il seguito di “Absolute Batman”.

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