“Rook: Exodus” di Geoff Johns e Jason Fabok

La miniserie “Rook: Exodus” riunisce Geoff Johns e Jason Fabok, il team creativo di “Batman: Three Jokers”, per un’avventura Sci-Fi firmata Ghost Machine Productions e Image Comics.

“Rook: Exodus” la miniserie di Geoff Johns e Jason Fabok da troppo tempo mi osservava dalla cima della mia pile of shame, la lunga pila di fumetti non letti che, come ogni appassionato (non fingete di non averla), accumulo da tempo in casa.

In questo caso la vergogna era tanta e l’urgenza di leggere più forte del solito in quanto si tratta del prodotto di due dei miei creatori preferiti: lo scrittore Geoff Johns e il disegnatore Jason Fabok.

Per quel che riguarda Geoff Johns è impossibile riassumere l’elenco infinito di perle da lui coniate, per brevità ricordo “Green Lantern: Rebirth” con i disegni di Ethan Van Sciver, “Doomsday Clock” con il mitico Gary Frank e le epocali saghe “Blackest Night” e “Brightest Day”.

Mentre il mio incontro con i disegni di Jason Fabok risale alla sua run su “Detective Comics” dei New 52 (nel lontano 2012… come passa il tempo!) e da lì in poi è entrato a far parte del mio pantheon dei disegnatori.

Tornando al soggetto di questo articolo, “Rook: Exodus” è una miniserie in 6 numeri prodotta dal collettore di progetti creator-owned Ghost Machine Productions e pubblicata lo scorso anno da Image Comics.

La miniserie prende le mosse da quello che una volta si sarebbe potuto definire un ‘futuro distopico’ e che oggi invece appare sempre più come un futuro possibile se non probabile: siccità frequenti, raccolti scarsi, incendi e caos climatico globale.

Ma siccome siamo in una storia di fantascienza una multinazionale dal nome emblematico, la Better-World, ha il progetto di usare le sue avveniristiche tecnologie e i suoi apparentemente infiniti mezzi economici e materiali per terraformare il pianeta Exodus e costruire un mondo migliore.

La promessa è quella di riuscire a governare gli elementi naturali, la flora e soprattutto gli animali per ricreare un nuovo paradiso, una sorta di pianeta al servizio dell’uomo, accogliente e rigoglioso, dove poter ricominciare una nuova civiltà.

Ma siccome siamo in una storia di fantascienza ovviamente tutto quello che può andare storto va storto e questo paradiso terrestre si trasforma ben presto in un vero e proprio incubo da cui chi può cerca di scappare.

Il protagonista che ci accompagna alla scopreta di Exodus è Rook, un dei guardiani addestrati dalla Better-World, con il compito di governare su di una specie animale, nel suo caso i Corvi.

Rook si è imbarcato per il viaggio sperando di lasciarsi alle spalle la disperazione del pianeta terra, per poi scoprire che anche Exodus si è rivelato essere una nuova barca che affonda.

Anche a Rook non resta che cercare una via di fuga da Exodus, ma un nuovo e misterioso guardiano sta per mettersi sul suo cammino ed intralciare i suoi piani…

La miniserie è un concentrato di azione e continui colpi di scena che non ti lascia spesso tranquillo in poltrona; le splash page di Jason Fabok e il ritmo serrato della scrittura di Geoff Johns sono il mezzo ideale per esaltare il lettore.

Voto 8/10 | “Rook: Exodus” non è ancora disponibile in traduzione italiana ma potete trovarla in lingua originale in formato TPB sulle principali piattaforme digitali e nelle migliori fumetterie.

Non vedo l’ora che esca il nuovo capitolo che dovrebbe vedere la luce quest’anno, ma nel frattempo… Benvenuti nell’anno 2173, Benvenuti su Exodus!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Torna in alto